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Articoli taggati con: Educazione Finanziaria

16
Dicembre
2013

Money As You Grow

ancora sull'Educazione Finanziaria

Money As You Grow

Money As You Grow (Il Denaro Mentre Cresci) è un sito Internet varato sotto l'egida della Casa Bianca. Ci sono "le 20 cose che i ragazzi hanno bisogno di sapere per vivere una vita economicamente intelligente".  Anche Ben Bernanke (uno dei banchieri statunitensi più famosi del mondo) si è speso nel lanciare avvertimenti: "Ogni cittadino deve avere una conoscenza di base: economia e finanza".

La fondazione americana Biz World promuove l'insegnamento dell'economia dalle scuole elementari.

In Italia il settore bancario ha avviato un progetto per la diffusione della cultura economica nel Paese affidando il compito ad un consorzio indipendente denominato "Consorzio PattiChiari", la Banca d'italia è impegnata in un programma di Educazione Finanziaria nelle scuole, nascono siti a tema come Economi[a] Scuola.

Sembra proprio che la malafinanza sia oggigiorno così capillarmente diffusa da rendere indispensabile "armare" i suoi malcapitati utenti. Nel Far West dei mercati finanziari si rinuncia a porre regole e controlli, in favore di un improbabile "difendetevi da soli".

Written by: Danilo D'Amico Categories: Educazione Finanziaria

10
Novembre
2013

Perchè tante persone sono così credulone in ambito finanziario?

Extraordinary Popular Delusions and the Madness of Crowds

Perchè tante persone sono così credulone in ambito finanziario?

Dopo aver compreso le dinamiche dei contesti finanziari, le grandi responsabilità che questi hanno verso il pubblico, e i disastri che possono provocare, è lecito domandarsi: come è possibile che così tante persone, in diverse epoche storiche, siano così ingenue e disarmate intellettualmente da mettere pericolosamente in gioco le loro ricchezze?

Con ogni probabilità questa domanda se la pose, nel 1841, un giornalista scozzese di nome Charles Mackay, che pubblicò un interessantissimo libro dal titolo "Extraordinary Popular Delusions and the Madness of Crowds".

Sfortunatamente nessun editore lo ha mai proposto nel mercato editoriale italiano, eccezion fatta per Il Sole 24 ore che nel 2000 ha pubblicato "La pazzia delle folle, ovvero le grandi illusioni collettive", dal sottotitolo "Un classico riscoperto sulla storia delle crisi finanziarie", con traduzione di Fabio Galimberti. Detto libro è oggi introvabile e del saggio di Mackay riporta solo i capitoli inerenti l'ambito finanziario. 

Categories: Educazione Finanziaria, Come difendersi, Letteratura / Cinema / Arte

06
Giugno
2013

Bipedi infangati

Vivere all'ombra della catasfrofe

Bipedi infangati

"Raccontano i naturalisti che l'ermellino ha una pelle bianchissima, e che quando i cacciatori lo vogliono pigliare, usano di cacciarlo verso certi luoghi da loro appositamente infangati; dove il mondo animale arrivando si ferma e si lascia pigliare piuttostoché insozzare la sua bianchezza, la quale da lui è pregiata più che la libertà stessa e la vita." Miguel de Cervantes - El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha - 1605

Dove sono finiti gli ermellini oggi? Se il mondo animale  si ferma, piuttosto che infangarsi, il mondo umano è disposto a insozzarsi fino a morirne. Così i sistemi finanziari e economici viaggiano verso l'autodistruzione.

L'articolo di ieri di Morya Longo su Il Sole 24Ore (clicca qui) ci ricorda il lento, ma inesorabile destino che la scellerata politica di deregolamentazione del debito ha disegnato.

Written by: Danilo D'Amico Categories: Debito, Educazione Finanziaria, Macroeconomia, Notizie dalla Stampa, Riflessioni

25
Aprile
2013

Educazione Finanziaria?

... o Elaborazione Critica?

Educazione Finanziaria?

Avrebbe mai pensato il burattino di collodiana memoria, trasformatosi in un bambino vero, poi cresciuto e diventato adulto, di affidare l'Educazione Finanziaria dei propri figli al Gatto e alla Volpe?

L'interrogativo non deve sembrare così improbabile. Consideriamo la crisi finanziaria del settembre 2008 e le (disparate e sfaccettate) responsabilità del settore bancario e finanziario internazionale emerse negli anni immediatamente successivi.

[clicca sui termini evidenziati per accedere al contenuto]

Come, le abbiamo già dimenticate? Un paio di link per ricordare, allora: La crisi finanziaria e la retorica della "responsabilità sociale" - Cause e conseguenze degli errori delle banche e delle illusioni degli Stati.

Bene. Sono ormai passati alcuni anni da quell'autonno del 2008 e da più parti si evidenzia oggi come l’inappropriata gestione individuale del debito possa portare gravi conseguenze non solo per i singoli cittadini, ma anche per l’economia pubblica. Urge, dunque, l'Educazione Finanziaria dei cittadini: un percorso che inizi quando sono bambini, li accompagni nei periodi della loro formazione, si ricentri e consolidi nell'età adulta.

"La recente crisi finanziaria ha drammaticamente mostrato che i consumatori necessitano di maggiori conoscenze in materia di prodotti bancari, finanziari, assicurativi, previdenziali; la complessità dei mercati finanziari, delle scelte che i cittadini devono fronteggiare e del rischio ad esse connesso è aumentata rapidamente, molto più rapidamente di quanto siano aumentate le conoscenze e competenze dei cittadini stessi. Tali competenze sono oggi sempre più indispensabili, al fine di compiere scelte consapevoli, con un'appropriata conoscenza dei rischi insiti in ogni decisone. ... omissis ... Molti paesi stanno sviluppando strategie nazionali e programmi per incrementare il livello di conoscenza in materia dei propri cittadini e tutte le principali istituzioni sovranazionali si stanno occupando del tema, indicando linee guida e modelli di sviluppo. La Commissione Europea ha rivisto recentemente le sue iniziative di intervento in questo ambito e ha realizzato il documento Review of the initiatives of the European Commission in the area of financial education. La politica dell’Unione Europea nell’area dell’educazione finanziaria è stata stabilita con la Communication on Financial Education del dicembre 2007. Sia il Consiglio dell’UE che il Parlamento hanno prestato attenzione all’educazione finanziaria spingendo gli Stati Membri ad aumentare gli sforzi nell’implementare quanto presente nella Comunicazione del 2007. ... omissis ... Nonostante questo forte impulso, i progressi a partire dal 2007 ad oggi non sono stati così evidenti e molti Stati Membri non hanno ancora risposto in modo adeguato alla necessità dei consumatori di raggiungere un livello di educazione finanziaria sufficiente per comprendere i servizi e i prodotti finanziari e per fare scelte informate." - Tratto da "Le esperienze di educazione finanziaria" a cura di Stefania Farsagli e Francesca Traclò - Indagine Fondazione Rosselli e Consorzio PattiChiari, anno 2011.

Dunque, occorre avviare l'Educazione Finanziaria in Italia.

Domanda: a chi lo facciamo fare?

Risposta: ma alle banche, naturalmente!

Written by: Danilo D'Amico Categories: Educazione Finanziaria, Macroeconomia

12
Marzo
2013

Obsolescenza pianificata: incentivo alla spesa?

Usa e getta: l'arma letale del consumismo

Segnaliamo un contributo di Caterina Soffici che inizia così:

"Lo schermo del mio iPad si è rotto e al megastore della Apple di Covent Garden mi hanno risposto che la riparazione non è nella loro politica aziendale. Però mi avrebbero dato un nuovo iPad a metà prezzo."

Vai all'articolo di Caterina Soffici

 

Categories: Notizie dalla Stampa

14
Febbraio
2013

Fenomeni ritardatari

Chi prevede che cosa?

Fenomeni ritardatari

La mattina dell' 11 febbraio 2013 al radiogiornale delle 8:00 su Radio24 lo speaker, dopo aver riferito che i metereologi avevano previsto nevicate in Liguria già dalle prime ore della notte, comunicava che in realtà aveva da poco preso a nevicare. Aggiungeva che, interpellato in merito, l'ufficio delle previsioni meteo aveva comunicato che, in effetti, la perturbazione era in ritardo.

Sentita alla radio, magari alla guida della propria auto, l'informazione non presenta significative anomalie, tanto da essere tranquillamente assimilata dall'apparato digerente dell'intelletto dell'ascoltatore.
Ma per chi ha letto Harry G. Frankfurt nel suo incisivo saggio filosofico (1) potrebbe trattarsi di un esempio di "stronzata", nell'accezione usata dall'autore. Dunque non una menzogna, bensì una "stronzata".

(1) Stronzate. Un saggio filosofico (titolo inglese originale: "On Bullshit") è il titolo di un saggio del filosofo Harry Frankfurt, pubblicato originariamente nel 1986 e ripubblicato sotto forma di pamphlet nel 2005. In Italia, il lavoro è stato pubblicato nel 2005 dall'editore Rizzoli

Written by: Danilo D'Amico Categories: Riflessioni

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